Servizio di Istruzione Domiciliare (ID) per gli insegnamenti di ogni ordine e grado – Indicazioni operative per l’anno scolastico 2018/19

L’istruzione domiciliare si propone di garantire il diritto all’apprendimento, nonché di prevenire le difficoltà degli studenti e delle studentesse colpiti da gravi patologie o impediti a frequentare la scuola per un periodo di almeno trenta giorni, anche se non continuativi, durante l’anno scolastico.

Tutti i riferimenti nella Circolare USR Lombardia prot. 25666 01.10.18.

Scuola in ospedale in Lombardia – caratteristiche del servizio e modalità di accesso

La Scuola in Ospedale, che si configura come un’offerta formativa peculiare per una fascia di alunni in difficoltà, si propone di tutelare e garantire al tempo stesso il diritto alla salute e quello all’istruzione.

Tutti i riferimenti nella Circolare USR Lombardia prot. 25677 01.10.2018.

In Viaggio per guarire

In Viaggio per guarire”: seminario di avvio del progetto nazionale. Si è tenuta il 7 settembre a Milano la prima tappa del progetto.

Incontro veramente toccante dei ragazzi che raccontano la loro lotta contro il tumore.  Sono pazienti degli Spedali Civili di Brescia e andranno in giro per l’Italia per incontrare gli studenti degli ultimi due anni delle superiori e raccontare la loro esperienza. Il progetto e nato da Anna Maria Berenzi, docente di matematica che a marzo ha vinto il premio come ‘Miglior prof. D’Italia’

Articolo su Repubblica.it

Dlgs 66 / 2017

Art. 16
Istruzione domiciliare

1. Le istituzioni scolastiche, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, gli Enti locali e le aziende sanitarie locali, individuano azioni per garantire il diritto all’istruzione alle bambine e ai bambini, alle alunne e agli alunni, alle studentesse e agli studenti per i quali sia accertata l’impossibilita’ della frequenza scolastica per un periodo non inferiore a trenta giorni di lezione, anche non continuativi, a causa di gravi patologie certificate, anche attraverso progetti che possono avvalersi dell’uso delle nuove tecnologie.

2. Alle attività di cui al comma 1 si provvede nell’ambito delle risorse finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.

Dlgs 62 / 2017

Art. 22
Valutazione di alunne, alunni, studentesse e studenti in ospedale

1. Per le alunne, gli alunni, le studentesse e gli studenti che frequentano corsi di istruzione funzionanti in ospedali o in luoghi di cura per periodi temporalmente rilevanti, i docenti che impartiscono i relativi insegnamenti trasmettono alla scuola di appartenenza elementi di conoscenza in ordine al percorso formativo individualizzato attuato dai predetti alunni e studenti, ai fini della valutazione periodica e finale.

2. Nel caso in cui la frequenza dei corsi di cui al comma 1 abbia una durata prevalente rispetto a quella nella classe di appartenenza, i docenti che hanno impartito gli insegnamenti nei corsi stessi effettuano lo scrutinio previa intesa con la scuola di riferimento, la quale fornisce gli elementi di valutazione eventualmente elaborati dai docenti della classe. Analogamente si procede quando l’alunna, l’alunno, la studentessa o lo studente, ricoverati nel periodo di svolgimento degli esami conclusivi, devono sostenere in ospedale tutte le prove o alcune di esse. Le modalità attuative del presente comma sono indicate nell’ordinanza del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di cui all’articolo 12, comma 4.

3. Le modalità di valutazione di cui al presente articolo si applicano anche ai casi di istruzione domiciliare.