Istruzione domiciliare

L’istruzione domiciliare si propone di garantire il diritto/dovere all’apprendimento, nonché di prevenire le difficoltà degli studenti e delle studentesse colpiti da gravi patologie o impediti a frequentare la scuola.

L’istituzione scolastica di appartenenza dell’alunno deve attivare il progetto di istruzione domiciliare (ID) quando uno studente si ammala e si prevede resti assente da scuola per un periodo superiore ai 30 giorni (anche non continuativi)

La scuola può venirne a conoscenza dalla famiglia dell’alunno malato o dalla scuola in ospedale in cui è o è stato ricoverato.

PTOF E CONTRATTAZIONE

A inizio anno, se non già fatto, indipendentemente dalla presenza o meno di alunni che necessitano o necessiteranno del progetto di istruzione domiciliare, la scuola deve inserire nel PTOF, tra i progetti dedicati ai BES, attraverso delibera del Collegio dei docenti, l’opportunità dell’ID.

Alla delibera ad inizio di nuovo anno scolastico deve seguire nella contrattazione e in Consiglio di Istituto un accantonamento di fondi per cofinanziare l’eventuale attivazione di un progetto di Istruzione domiciliare, attraverso risorse proprie o di altri enti.

Circolare USR Lombardia. 1 ottobre 2018
Servizio di Istruzione Domiciliare (ID) per gli insegnamenti di ogni ordine e grado – Indicazioni operative per l’anno scolastico 2018/19