Avvio progetto di ID

 

Quando si viene a conoscenza che in Istituto c’è un alunno/studente malato e che sarà assente per 30 giorni anche non continuativi occorre ricevere i modelli S e G

 

  • La scuola deve ricevere dalla famiglia o dall’ospedale il certificato medico preferibilmente compilato sul modello S (formato .docxformato .pdf).

    Per certificati compilati da specialisti di strutture private o pediatri/medici di famiglia contattare la scuola polo

    La presenza dei docenti presso l’abitazione dell’alunno/studente deve essere autorizzata dallo specialista che compila il modello S.  Il piano scuola 21-22, infatti, dà indicazioni per la Scuola in Ospedale e l’Istruzione Domiciliare. Per quest’ultima, a pag. 17 si legge: “(…) Anche per quanto attiene l’istruzione domiciliare, il dirigente scolastico avrà cura di concordare con la famiglia le modalità di svolgimento della didattica, con preciso riferimento alle indicazioni impartite dal medico curante sugli aspetti che connotano il quadro sanitario dell’allievo

    In mancanza di autorizzazione le lezioni potranno essere svolte solo on line in rapporto 1:1

  • La famiglia deve richiedere il servizio scolastico al proprio domicilio attraverso la compilazione del modello G (formato .docxformato .pdf)
    Il genitore/tutore allega, se non già presente nel modello S (certificato Sanitario), il parere dello specialista che autorizza / non autorizza la presenza del/dei docenti al domicilio/casa alloggio.
    In mancanza di autorizzazione le lezioni potranno essere svolte solo on line in rapporto 1:1

Alcune attenzioni

  • Le ore di Istruzione Domiciliare (ID) sono in rapporto 1:1non devono essere considerate ore di DaD
  • Per il docente sono da considerarsi ore eccedenti da svolgere oltre l’orario di servizio
  • Se il CdC lo ritiene opportuno, l’alunno/studente malato può collegarsi in DaD con la classe in momenti stabiliti dal docente
  • I progetti possono essere avviati durante tutto l’anno scolastico fino ad un mese prima del termine delle lezioni (per garantire almeno i 30 giorni di assenza)
  • I 30 giorni di assenza NON devono essere per forza continuativi
  • Le patologie possono essere fisiche (oncologiche, croniche, temporaneamente invalidanti, “gravidanza”), ma anche psichiatriche (fobie sociali, fobie scolari, anoressia, …), motivo per cui l’ID non deve essere per forza preceduta da ospedalizzazione
  • Il certificato medico deve essere rilasciato da una struttura pubblica. Per certificati compilati da specialisti di strutture private o pediatri/medici di famiglia contattare la scuola polo
  • In caso di alunno con disabilità che
    • frequenta la scuola primaria il progetto di ID è a totale carico della scuola di appartenenza
    • frequenta la scuola secondaria di I e II grado e segue una programmazione differenziata il progetto di ID è a totale carico della scuola di appartenenza
    • frequenta la scuola secondaria di I e II grado e segue una programmazione per obiettivi minimi occorre contattare la scuola polo per valutare insieme il caso e concordare, eventualmente, quali risorse coinvolgere (anche da un punto di vista economico)

INVIO MODELLI S E G ALLA SCUOLA POLO

  • La scuola invia, attraverso scansione in formato .pdf, alla scuola polo – hshlombardia@pec.it – i modelli S e G
  • La scuola polo risponde assegnando un numero al progetto
  • Il numero di progetto assegnato deve essere utilizzato per le fasi successive di attuazione del progetto (ad esempio compilazione on line del modello P. Il link al modello P viene indicato dalla scuola polo quando riceve i modelli S e G)
  • Non si accettano progetti inviati e resi noti alla Scuola Polo solo in fase di consuntivazione