Progetto ID

La/Il Dirigente, dopo aver ricevuto dalla famiglia e/o ospedale le informazioni relative a

  • eventuale degenza e durata
  • presenza della scuola in ospedale nella struttura sanitaria
  • periodo di convalescenza
  • terapie (e tempistica) a cui sarà sottoposto/a l’alunno/a

 

  • informa il CdC dell’attivazione del progetto di ID e, pertanto, le ore di assenza dell’alunno/a – da considerarsi come BES – non rientrano nel computo, durante lo scrutinio, per la non ammissione alla classe successiva
  • individua un/una referente di progetto
  • fa predisporre la bozza di un Piano Personalizzato di Apprendimento (si suggerisce il modello allegato di PPA) che individua
    • le discipline coinvolte
    • i saperi essenziali necessari per un rientro sereno dell’alunno/a nella classe o per l’accesso all’anno scolastico successivo
    • modalità e tempi di valutazione

N.B. Il PPA deve essere condiviso e sottoscritto da alunno/studente-scuola-famiglia-specialisti

 Il Dirigente, il referente di progetto e il DSGA avendo ricevuto il numero di progetto con l’invio dei modelli S e G, compilano on line il modello P che contiene i dati dell’Istituzione scolastica richiedente il co-finanziamento, i dati dell’alunno/a e la richiesta, a preventivo, delle risorse umane e tecnologiche necessarie per attivare il progetto di ID.

N.B. MEDIA delle ore di ID previste per

  • scuola primaria: massimo 4 ore settimanali in presenza
  • scuola secondaria di 1^ grado: massimo 5 ore settimanali in presenza
  • scuola secondaria di 2^ grado: fino a 6/7 ore settimanali in presenza

Da tenere presente che le ore sono frontali e sono a tutti gli effetti ore di lezione che soddisfano il monte ore previsto dalla normativa perché in dicate nel PdP

Il Dirigente scolastico nel modello P dichiara di

  • aver inserito il progetto di ID (generico) nel PTOF
  • aver fatto/fare approvare dal Consiglio di Istituto il progetto specifico (con nome alunno) comprensivo dell’ammontare (a preventivo) del cofinanziamento di almeno il 50%
  • aver individuato e nominato (con relativo numero di ore di insegnamento a preventivo) i docenti (del CdC oppure esterni al CdC, ma che prestano servizio nell’Istituto oppure esterni all’Istituto, ma inseriti nelle graduatorie) che hanno dato la disponibilità a recarsi al domicilio dell’alunno

N.B.

A. Nel caso in cui la frequenza dei corsi di istruzione funzionanti in ospedale abbia una durata prevalente rispetto a quella della classe di appartenenza, i docenti che hanno impartito gli insegnamenti dei corsi stessi, se non appartenenti al CdC, effettuano lo scrutinio previa intesa con la scuola di riferimento, la quale fornisce gli elementi di valutazione eventualmente elaborati dai docenti di classe; analogamente si procede quando l’alunno ricoverato nel periodo di svolgimento degli esami conclusivi, deve sostenere in ospedale tutte le prove o alcune di esse.

 

B. Nel caso in cui i corsi di istruzione funzionanti al domicilio dell’alunno/a abbia una durata prevalente rispetto a quella della classe di appartenenza, i docenti che hanno impartito gli insegnamenti dei corsi stessi, se non appartenenti al CdC, entrano a tutti gli effetti nel Consiglio di Classe e valutano l’alunno/a.

Si ribadisce che i giorni di frequenza dei corsi di istruzione funzionanti in ospedale hanno lo stesso valore dei giorni di frequenza presso la scuola di appartenenza e pertanto vengono conteggiati al fine della validità dell’anno scolastico.

La Scuola Polo al ricevimento della documentazione invia una mail all’Istituto richiedente con il numero di ore autorizzate

N.B. Il monte ore autorizzato non deve essere superato. Nell’ambito del monte ore autorizzato possono variare le ore attribuite ai docenti o i nominativi dei docenti stessi. Queste informazioni NON devono essere inviate alla Scuola Polo.